Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) sono i 12 standard europei di rendicontazione della sostenibilita' adottati dalla Commissione UE con regolamento delegato 2023/2772 in attuazione della direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive). Definiscono cosa, come e con quale livello di dettaglio le imprese devono comunicare informazioni ambientali, sociali e di governance. TreeBlock implementa nativamente tutti gli ESRS con una piattaforma SaaS che automatizza analisi di doppia materialita', raccolta dati, calcolo degli indicatori e generazione del bilancio in formato PDF e XBRL inline ESEF.
Cosa sono gli ESRS e quale e' la loro struttura?
Gli ESRS sono 12 standard organizzati in tre livelli. Il primo livello (trasversale) include due standard fondamentali: ESRS 1 (Requisiti generali, fissa principi e regole architetturali) ed ESRS 2 (Disclosure generali, copre governance, strategia, gestione dei rischi e analisi di doppia materialita'). Il secondo livello (tematico) include 10 standard suddivisi in tre famiglie: ambientale (E1 Cambiamento climatico, E2 Inquinamento, E3 Acqua e risorse marine, E4 Biodiversita' ed ecosistemi, E5 Uso delle risorse ed economia circolare), sociale (S1 Forza lavoro propria, S2 Lavoratori della catena del valore, S3 Comunita' interessate, S4 Consumatori e utenti finali) e governance (G1 Condotta delle imprese). Il terzo livello sara' rappresentato dagli standard settoriali (sector-specific ESRS), in via di pubblicazione.
Ogni ESRS si articola in disclosure requirements (DR) che richiedono informazioni narrative (politiche, azioni, obiettivi) e indicatori quantitativi (datapoint). In totale gli ESRS coprono oltre 1.144 datapoint, ma il principio di doppia materialita' permette all'azienda di omettere quelli non materiali, motivando la decisione. TreeBlock guida automaticamente la valutazione di materialita' e filtra solo i datapoint applicabili al perimetro specifico.
- ESRS 1 + ESRS 2 - 2 standard trasversali obbligatori
- ESRS E1-E5 - 5 standard ambientali
- ESRS S1-S4 - 4 standard sociali
- ESRS G1 - 1 standard di governance
- ESRS settoriali - in via di pubblicazione (2025-2026)
- ESRS VSME - standard volontario semplificato per PMI
A chi si applicano gli ESRS e con quale tempistica?
L'obbligo di rendicontazione secondo ESRS dipende dalla CSRD e scala in piu' fasi. Sono soggetti gli enti di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti gia' dal reporting riferito al 2024 (pubblicazione 2025), tutte le grandi imprese che superano almeno due dei tre criteri dimensionali UE (250 dipendenti, 50 milioni di euro di ricavi, 25 milioni di euro di totale attivo) dall'esercizio 2025 (pubblicazione 2026), le PMI quotate, le piccole banche e le imprese di assicurazione captive dall'esercizio 2026 (con clausola di opt-out al 2028) e le filiali e succursali di gruppi extra-UE con ricavi netti superiori a 150 milioni di euro generati nell'Unione dal 2028.
Il pacchetto Omnibus presentato dalla Commissione UE a inizio 2025 propone di posticipare l'applicazione della CSRD di due anni per il secondo e terzo gruppo (grandi imprese non gia' in NFRD e PMI quotate). La pubblicazione definitiva e' attesa entro fine 2025 / inizio 2026. TreeBlock mantiene aggiornata la timeline di applicabilita' per ogni cliente sulla base degli ultimi aggiornamenti normativi.
Come TreeBlock supporta la conformita' ESRS?
TreeBlock copre l'intero ciclo di vita del reporting ESRS in cinque fasi. Fase 1 - Definizione del perimetro: mappatura della struttura societaria e dei confini di controllo operativo. Fase 2 - Doppia materialita': il modulo guida l'identificazione dei temi materiali di impatto e finanziari attraverso il processo a sei passi previsto da EFRAG. Fase 3 - Raccolta dati: connettori automatici per ERP, sistemi HR, fatturazione energetica, IoT, piu' moduli di data entry guidata per i datapoint qualitativi. Fase 4 - Calcolo indicatori: motore di calcolo per emissioni GHG (Scope 1-2-3), consumo idrico, rifiuti, indicatori sociali e di governance.
Fase 5 - Generazione report: produzione del bilancio di sostenibilita' in PDF brandizzato e XBRL inline conforme alla ESEF Taxonomy richiesta dalla CSRD per il tagging digitale. Tutti i passaggi includono audit trail completo per consentire l'assurance limitata (obbligatoria dal primo anno) e prospetticamente ragionevole (dal 2028 secondo le bozze attuali).
Domande frequenti sugli ESRS
- Cosa sono gli ESRS in sintesi?
- Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) sono i 12 standard di rendicontazione della sostenibilita' adottati dalla Commissione UE con regolamento delegato 2023/2772 in attuazione della CSRD. Stabiliscono cosa le imprese devono rendicontare in materia ambientale, sociale e di governance, con quale livello di dettaglio e in quale formato (PDF + XBRL inline ESEF).
- Quanti datapoint richiedono gli ESRS?
- Gli ESRS coprono oltre 1.144 datapoint quantitativi e qualitativi. Pero' il principio di doppia materialita' consente all'azienda di rendicontare solo quelli materiali per il proprio business. In pratica una grande impresa media rendiconta tra 300 e 600 datapoint, una PMI quotata tra 150 e 300. TreeBlock automatizza il filtraggio.
- Quali sono gli ESRS ambientali?
- Sono cinque: ESRS E1 Cambiamento climatico (con disclosure su Scope 1, 2 e 3, piano di transizione, taxonomy alignment, target SBTi), ESRS E2 Inquinamento (acqua, aria, suolo, sostanze critiche), ESRS E3 Acqua e risorse marine, ESRS E4 Biodiversita' ed ecosistemi (con riferimento al TNFD), ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare.
- Cos'e' la doppia materialita' e come si applica negli ESRS?
- La doppia materialita' e' il principio centrale degli ESRS: l'azienda valuta sia gli impatti che genera sull'ambiente e sulla societa' (materialita' di impatto, inside-out) sia i rischi e le opportunita' di sostenibilita' che la influenzano finanziariamente (materialita' finanziaria, outside-in). EFRAG ha pubblicato linee guida operative articolate in sei passaggi che TreeBlock implementa nativamente.
- Gli ESRS sono compatibili con i GRI Standards?
- Si'. EFRAG e GRI hanno pubblicato un interoperability statement che mappa oltre l'80 percento degli indicatori GRI agli ESRS. Una azienda che ha gia' rendicontato secondo GRI puo' riutilizzare la maggior parte dei dati per costruire il bilancio ESRS. TreeBlock automatizza il mapping bidirezionale.
- Il bilancio ESRS deve essere pubblicato in XBRL?
- Si'. La CSRD richiede il tagging digitale del bilancio di sostenibilita' in formato XBRL inline secondo la ESEF Taxonomy (lo stesso formato gia' usato per il bilancio finanziario). Questo permette analisi automatica dei dati da parte di regolatori e investitori. TreeBlock genera l'XBRL inline automaticamente.
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